|
Per gli infissi dal 2 febbraio 2010 è obbligatoria la marcatura Ce che serve ad attestare che il prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza e salute previsti dalla comunità europea.
In base alla normativa vigente vediamo quali performance degli infissi sono da considerare.
- La permeabilità all’aria: Essa designa la capacità degli infissi di impedire le infiltrazioni d’aria. La normativa di riferimento è la norma Uni En 1026/01 e la Uni En 12207. Le performance vengono valutate in base a 4 classi dove la 1 è la minima e 4 è la massima.
- La resistenza al carico del vento: in base alla Uni En 12211/01 e Uni En 12210 le varie prove valutano la capacità degli infissi di resistere a condizioni atmosferiche particolarmente forti senza che si verifichino deformazioni o flessioni degli elementi di cui è costituito o l’apertura delle ante. L’esito delle prove è misurato in base a 5 classi di appartenenza dove 1 è la minima, mentre 5 è la massima. Il D.M. del 14 gennaio 2008 intitolato “norme tecniche per le costruzioni” ne prevede l’obbligo legale.
- La tenuta all’acqua: in base alla norma Uni En 1027/01 e Uni En 12208 la relativa prova individua la capacità degli infissi di impedire infiltrazioni di acqua anche in presenza di condizioni meteorologiche violente. Le performance vengono valutate in base a 9 classi dove la 9° rappresenta il massimo livello di tenuta all’acqua raggiungibile.
- La trasmittanza termica e proprietà radiative: La norma di riferimento in tema di trasmittanza termica è la Uni En 10077. Per trasmittanza termica s’intende una prestazione che riguarda i serramenti che dividono gli ambienti interni da quelli esterni. Dal 1° gennaio 2010 i valori limite di legge delle "chiusure trasparenti includenti infissi" diminuiscono ulteriormente sul territorio nazionale. Per proprietà radiativa s'intende la trasmissione luminosa dei vetri, la cui dichiarazione è obbligatoria in base al D.M. del 2 aprile 1998.
|